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    L'Organizzazione Mondiale della Sanità rileva che una persona su dieci durante il corso della propria vita sviluppa una patologia che colpisce il cervello. Le malattie cerebrali si manifestano non solo negli adulti, ma anche nei bambini con importanti effetti degenerativi irreversibili a carico del sistema nervoso centrale. In Italia ci sono più di 250.000 malati di Parkinson, con un numero che varia da 8000 a 12.000 nuovi casi all'anno. Il 5% degli ultra sessantacinquenni soffre di demenza e al 60% di questi, cioè circa a 500.000 persone, viene diagnosticato il morbo di Alzheimer. Rilevante risulta anche essere l'incidenza di tumori cerebrali che ogni anno, nel nostro paese, colpiscono 10 persone su 100.000 abitanti; mentre circa 6.000 bambini all'anno possono sviluppare epilessia nel primo anno di vita e 120.000 persone entro i primi 20 anni di vita.


    Per promuovere un ampio dibattito sulle conoscenze relative al funzionamento del cervello, ai meccanismi responsabili delle malattie che lo colpiscono e divulgare i progressi della ricerca nel campo delle Neuroscienze, la Fondazione Brains for Brain Onlus insieme al Gruppo di Neuroscienze del Dipartimento di Pediatria, alDipartimento di Neuroscienze e alla Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Padova promuove una serie di incontri scientifici sul cervello aperti al largo pubblico dal titolo "Il cervello da 0 a 100. Chi è, perché si ammala e come si cura".


    Gli appuntamenti, che si potranno seguire su questo blog, sono articolati in cinque giornate: Il cervello: biologia e filosofia; Il cervello e il bambino. L’epilessia del neonato e nel lattante: nuove frontiere diagnostiche e terapeutiche; I tumori cerebrali; Le malattie neurodegenerative dell'adulto: diagnosi e terapia; Le nuove frontiere della terapia per le malattie cerebrali.

    L’iniziativa si colloca nell’ambito della Brain Awareness week (Settimana del cervello) promossa dal 15 al 21 marzo 2010 da Dana Alliance for Brain Initiatives (Dana Foundation) ed European Dana Alliance for the Brain, iniziativa mondiale di comunicazione al pubblico che vede uniti gli sforzi di Università , Ospedali, Enti Governativi, Scuole, Organizzazioni di Servizi, Associazioni di Malati, Associazioni Professionali dei diversi Paesi.




    Per favorire il dibattito, sarà attivo da lunedì 15 marzo e per tutta la durata dell'evento il
    forum “L’esperto risponde”: tutti gli interessati potranno inviare ai medici domande relative alle tematiche affrontate in ogni giornata, utilizzando l'indirizzo e-mail: brain.padova@gmail.com


    LEGGI IL PROGRAMMA DELLE CINQUE GIORNATE

    IL CERVELLO: BIOLOGIA E FILOSOFIA

    Lunedì 15 marzo - Aula Magna Dipartimento di Pediatria (Via Giustiniani 3, Padova)


    Il cervello umano è l’organo più complesso e sofisticato del nostro organismo. È composto da più di 100 miliardi di neuroni, ognuno dei quali forma 10.000 connessioni con altri neuroni: è questa fitta rete di connessioni che consente di inviare segnali a migliaia di altre cellule e di controllare e coordinare in questo modo tutte le funzioni del corpo umano. Nel corso della nostra vita il cervello umano subisce più cambiamenti di ogni altra parte del corpo poiché è plasmato da quanto pensiamo, compiamo ed apprendiamo. Diviene quindi rilevante l’influenza che natura, cultura, ambiente ed esperienze esercitano su di esso. Lo studio biologico del cervello è, per questa ragione, un settore su cui s’incrociano più discipline. Nel corso dell’incontro si cercherà di creare una relazione tra pensiero filosofico e pensiero scientifico per quel che riguarda il rapporto tra mente e cervello e si analizzerà il cervello e la sua fisiologia cerebrale, evidenziando i progressi di conoscenza ottenuti grazie alle disponibilità di nuove tecnologie quali, tra le altre, la microelettronica.

    MODERATORI: A. LEON, M.SCARPA

    14.00 – 14.30 Apertura dei lavori

    14.30 – 15.15 Il cervello tra genetica e filosofia, E. Boncinelli (Milano)

    15.15 - 15.45 Biologia e fisiologia del cervello

    15.45 - 16.15 Aspetti anatomico-funzionali del cervello, M. Dam (Padova)

    16.15 - 17.00 Discussione e conclusione

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    IL CERVELLO E IL BAMBINO. L'EPILESSIA DEL NEONATO E NEL LATTANTE: NUOVE FRONTIERE DIAGNOSTICHE E TERAPEUTICHE

    Martedì 16 Marzo, ore 15-19, Aula Magna Dipartimento di Pediatria (Via Giustiniani 3, Padova)

    L’epilessia nel primo anno di vita costituisce un problema diagnostico e terapeutico comune per il pediatra, il neuropediatra ed il neuropsichiatra infantile. Si distinguono forme idiopatiche di epilessia, in cui il decorso neurologico ed epilettologico è generalmente buono e alla base delle quali è ipotizzabile una predisposizione genetica, e forme sintomatiche, con un decorso della malattia variabile in relazione alle cause che la determinano (malformazioni, malattie metaboliche, sindromi genetiche). Diagnosticare la malattia risulta spesso complesso per la variabilità della presentazione clinica e delle cause d’insorgenza e la molteplicità delle manifestazioni sintomatologiche, sebbene sia proprio la corretta individuazione dei sintomi dal punto di vista epilettologico ed la precisa definizione delle cause a consentire un adeguato approccio terapeutico (farmacologico e non) e un giudizio sul decorso della patologia. Dal punto di vista terapeutico, l’approfondimento delle indagini neurofisiologiche quali ad esempio l’elettroencefalografia, lo sviluppo delle neuroimmagini tra cui la risonanza magnetica e la tomografia computerizzata, i progressi della genetica e i risultati ottenuti con la chirurgia dell’epilessia rappresentano importanti conquiste nell’ambito dell’epilessia del primo anno di vita.

    MODERATORI: A.A. LAVERDA, P.A. BATTISTELLA
    Introduzione C.Boniver (Padova)

    15.00 – 15.30 Le convulsioni neonatali, A. Suppiej (Padova)

    15.30 – 16.00 Le epilessie sintomatiche nel primo anno di vita, M. Vecchi (Padova)

    16.00 – 16.30 Le epilessie idiopatiche nel primo anno di vita, I. Toldo (Padova)

    MODERATORI: P. DRIGO, G. PERILONGO

    16.50 – 17.20 Le encefalopatie epilettiche ad esordio nel primo anno di vita, S. Sartori (Padova)

    17.20 – 17.50 L’epilessia del primo anno di vita: il contributo delle neuroimmagini, M. Calderone (Padova)

    17.50 – 18.20 Alternative terapeutiche nelle epilessie farmacoresistenti ad esordio precoce, S. Francione (Milano)

    18.20 – 19.00 Discussione e conclusione

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    I TUMORI CEREBRALI

    Mercoledì 17 marzo, ore 15.00-19.00, Aula Magna Dipartimento di Pediatria (Via Giustiniani 3, Padova)


    Le cause dell’insorgenza di un tumore cerebrale non sono ancora note e non è pertanto possibile prevenirne la formazione. I tumori cerebrali possono essere primitivi, se originano direttamente dal tessuto cerebrale, o secondari, se si sviluppano come conseguenza della diffusione di un tumore originato in un altro organo (metastasi). Solitamente per tumori cerebrali si intendono i tumori primitivi, che per incidenza costituiscono circa il 2 % di tutti i tumori dell’adulto. In Italia si contano circa 4.000 casi all’anno. Possono colpire a tutte le età , anche se le forme più aggressive sono più frequenti nei bambini dai tre ai 12 anni e negli adulti dai 40 ai 70 anni. I tumori cerebrali costituiscono il tipo più comune di neoplasie solide dell’età pediatrica. Circa la metà dei tumori cerebrali sono relativamente benigni e possono essere curati con successo. La diagnosi può essere spesso difficile poiché la sintomatologia è spesso vaga e confusa. Inoltre i sintomi di un tumore cerebrale possono simulare quelli di altre patologie. In questi ultimi anni, grazie a un approccio terapeutico multidisciplinare, sostanziali progressi nella cura di questi tumori si stanno documentando.

    MODERATORI: C. UMILTA', R. SCIENZA

    15.00 – 15.30 La neurochirurgia moderna, D. d'Avella (Padova)

    15.30 – 16.00 La diagnostica per immagini: anatomia e funzione, C. Carollo (Padova)

    16.00 – 16.30 Fattori trascrizionali nella degenerazione neoplastica, S. Piccolo (Padova)

    MODERATORI: M. CARLI, R. SCIENZA

    16.45 – 17.15 Sindrome di von Hippel Lindau - un modello di sindrome predisponente alla sviluppo di neoplasie cerebrali, A. Murgia (Padova)

    17.15 – 17.45 Neuroscienze cognitive e valutazione nei tumori cerebrali, P. Bisiacchi (Padova)

    17.45 – 18.15 Medulloblastoma: un paradigma del successo della ricerca clinica e translazionale, G. Perilongo (Padova)

    18.15 – 19.00 Discussione e conclusione

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    LE MALATTIE NEURODEGENERATIVE DELL'ADULTO: DIAGNOSI E TERAPIA

    Giovedì 18 Marzo, ore 15-18, Aula Magna Dipartimento di Pediatria (Via Giustiniani 3, Padova)



    Le malattie neurodegenerative dell’adulto sono caratterizzate dalla perdita lenta e progressiva di cellule neuronali a livello cerebrale e del midollo spinale, con conseguente cessazione di una o più funzioni del sistema nervoso. Il numero di persone affette da neurodegenerazione è drammaticamente elevato: l’Alzheimer colpisce circa 600,000 persone solo in Italia (e più 5 milioni nel mondo), i malati di Parkinson superano in Italia le 250.000 unità , a cui si aggiungono i malati di sclerosi multipla, sclerosi laterale amiotrofica. Tutte queste patologie presentano un’elevata morbilità e mortalità ed il loro impatto sociale è devastante in quanto le attuali strategie terapeutiche disponibili sono scarsamente efficaci se non a livello sintomatico. La ricerca di nuovi approcci diagnostici e terapeutici per contrastare la progressione di queste forme invalidanti di neurodegenerazione svolge perciò un ruolo fondamentale. In particolare tenuto conto che con l’aumento dell'aspettativa di vita e dell'invecchiamento della popolazione le malattie neurodegenerative possono diventare un assai grave problema di salute nei prossimi decenni.

    MODERATORI: P. GALLO, M. DAM

    15.00 – 15.30 Verso una diagnosi pre-clinica della Malattia di Alzheimer, A.C. Cagnin (Padova)

    15.30 – 16.00 La sclerosi multipla come malattia corticale, P. Gallo (Padova)

    MODERATORI: P. GALLO, M. DAM

    16.20 – 16.50 La sclerosi laterale amiotrofica: una malattia multisistemica del sistema nervoso centrale, G. Sorarù (Padova)

    16.50 – 17.20 La “deep-brain” stimulation nella terapia della malattia di Parkinson, A. Antonini (Venezia)

    17.20 – 18.00Discussione e conclusione

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    LE NUOVE FRONTIERE DELLA TERAPIA PER LE MALATTIE CEREBRALI

    Venerdi 19 Marzo 2010, ore 15-18, Aula Magna Dipartimento di Pediatria (Via Giustiniani 3, Padova)


    Attualmente le terapie disponibili per combattere i disturbi neurologici non sono del tutto efficaci poiché non riescono ad oltrepassare la barriera emato-encefalica che avvolge e protegge il cervello e quindi non arrivano a svolgere la loro azione farmacologica direttamente in loco. È altresì molto importante effettuare un trattamento precoce che possa soprattutto impedire alla malattia cerebrale di progredire e danneggiare il tessuto cerebrale. La conoscenza delle basi molecolari e genetiche è fondamentale per lo sviluppo di nuove strategie terapeutiche di neuro riparazione e neuro protezione.

    In particolare oggi si stanno sperimentando nuovi approcci terapeutici quali nanotecnologie, terapia genica, impiego di cellule staminali neuronali e del midollo. Tutte queste nuove tecniche terapeutiche sono volte a correggere i danni neurologici derivanti da malattie che causano patologie degenerative in adulti e bambini.

    MODERATORI: G. PALU', G. PERILONGO

    15.00 – 15.30Nuovi approcci per la terapia delle malattie neurodegenerative pediatriche, M. Scarpa (Padova)

    15.30 – 16.00 Cellule staminali neurali come terapia delle malattie del cervello, A. Vescovi (Milano)

    16.20 – 16.50 La terapia genica del cervello: una promessa che diventa realtà , F. Fumagalli (Milano)

    16.50 – 17.20 Nuove terapie farmacologiche per la sclerosi multipla: la "rivoluzione" orale, P. Gallo (Padova)

    17.20 – 18.00 Discussione e conclusione

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    LA FONDAZIONE BRAINS FOR BRAIN ONLUS: IN BREVE

    www.brains4brain.eu

    La Fondazione Brains for Brain Onlus, è una Task Force Internazionale costituita da ricercatori e clinici di eccellenza nel settore neurologico coalizzati nella lotta contro le malattie genetiche rare che colpiscono e danneggiano gravemente il cervello, in primo luogo quello dei bambini.

    Oggi sono 60 le Università coinvolte, distribuite in 12 Paesi Europei, oltre America, Australia, Brasile. La Fondazione lavora a stretto contatto con i più importanti centri di ricerca, come European Study Group for Lysosomal Storage Disorders (ESGLD). Dal 2008 la Fondazione Brains for Brain è membro associato dello European Brain Council, che raccoglie le più importanti organizzazioni di neurologia e neuroscienze e opera a stretto contatto con Unione Europea e World Health Organization (WHO).

    Dal 2007, anno della sua costituzione, la Fondazione Brains for Brain Onlus è attivamente impegnata a sviluppare strategie terapeutiche innovative per combattere quelle patologie che colpiscono proprio il tessuto cerebrale. La Fondazione Brains for Brain si occupa di:

    • sostenere la ricerca medico-scientifica, organizzando direttamente laboratori e favorendo la realizzazione di centri di ricerca

    • utilizzare le biotecnologie per rendere disponibili farmaci, terapie e strumenti diagnostici innovativi

    • promuovere l’aggiornamento e la formazione sia di operatori sanitari, con particolare attenzione agli aspetti socio-assistenziali, che di studiosi italiani e stranieri, incoraggiando così l’interscambio tra patrimoni scientifico-culturali differenti

    • divulgare la conoscenza e la comprensione dei processi che fanno insorgere le malattie neurologiche con base genetica, anche attraverso campagne di sensibilizzazione